Finalmente riapre

Agrigento: riapre dopo manutenzione la casa-museo di Pirandello

C’è la voce narrante del famoso drammaturgo siciliano ad accogliere i visitatori della “rinata” Casa-museo di Luigi Pirandello. La dimora del drammaturgo si presenta riqualificata e con un nuovo allestimento multimediale del percorso espositivo. Questo pomeriggio in contrada Caos, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci (VIDEO) e l’assessore ai Beni culturali Alberto Samonà hanno voluto illustrare le novità, restituendo finalmente alla fruizione la dimora natale del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. “Dopo i lavori di manutenzione, adeguamento e abbattimento delle barriere architettoniche voluti dal governo Musumeci per restituire decoro e funzionalità all’edificio che è monumento nazionale, la Casa-museo Pirandello offre adesso anche un percorso immersivo e multimediale all’avanguardia tra testi originali, materiali audiovisivi d’archivio e musica composta appositamente. La voce narrante del maestro Leo Gullotta guida una visita emozionale che si snoda tra le diverse postazioni, con soluzioni tecnologiche innovative perfettamente integrate nell’ambiente della dimora storica. La gestione del Museo sarà affidata a Copculture, la stessa società che gestisce i servizi integrati della Valle dei Templi (VIDEO).

Un’applicazione per smartphone (disponibile sui sistemi operativi iOS e Android) permette di fruire, sia all’interno del museo sia fuori, di diversi contenuti di approfondimento fra testi, audio e realtà aumentata. Infine, l’esperienza di visita è completata con il “Virtual Tour” con immagini a 360°, realizzato con tecnologia Matterport e fruibile sul web da qualunque dispositivo. Il nuovo allestimento è stato curato da Tim ed Ett e integra con esperienze multimediali e immersive il ricco patrimonio artistico e documentario già custodito nella Casa Museo. ll progetto nasce per dare un nuovo potenziale comunicativo all’opera di Pirandello, senza snaturare i manufatti e i ricordi conservati tra le mura dell’antica villa.

Tutti i contenuti sono stati realizzati con la supervisione e il coordinamento scientifico della professoressa Sarah Zappulla Muscarà e dell’avvocato Enzo Zappulla, tra i maggiori esperti e studiosi pirandelliani, sotto la supervisione della Soprintendenza dei Beni culturali di Agrigento. All’inaugurazione presenti anche il sindaco Francesco Micciché, l’arcivescovo metropolita Alessandro Damiano, il soprintendente ai Beni culturali Michele Benfari e le altre autorità del territorio. Una storia a lieto fine per una struttura che risultava chiusa da gennaio 2020, creando non pochi disagi ai tanti visitatori che in questi mesi si erano recati in Sicilia sperando di far visita all’importante sito museale.

“La Casa natale di Luigi Pirandello, dichiarata monumento nazionale nel 1949 e acquistata dalla Regione tre anni dopo – ha affermato Musumeci – non aveva mai avuto, in questo lunghissimo arco temporale, né l’attenzione né gli interventi di adeguamento e ammodernamento che il tempo, e soprattutto la caratura del maestro che qui nacque, richiedevano. Un luogo triste, spoglio, proibito ai disabili, certamente non consono ad ospitare le preziosissime testimonianze che raccontano la vita e le opere letterarie del premio Nobel siciliano. Lo spazio culturale che ora riconsegniamo ai Siciliani, ai tantissimi turisti che qui arrivano da ogni parte del mondo, agli studiosi e alla comunità scientifica è così, finalmente, all’altezza di uno dei più importanti scrittori e drammaturghi della letteratura italiana”.

Il percorso museale si dipana in sei sale, ognuna dedicata a un tema differente, come tappe di un viaggio: la Sala 1A (L’uomo e la famiglia) introduce alla visita attraverso la pittura, passione della famiglia Pirandello; la 1B (I paesaggi dell’anima e il Giano bifronte) ai suoi luoghi del cuore e ai dualismi pirandelliani; la 2 (Teatro e cinema) è dedicata alla produzione teatrale e cinematografica dell’autore ed è caratterizzata da una proiezione immersiva che consente al visitatore di trovarsi al centro delle rappresentazioni narrate; la Sala 3 (Vita e morte) ospita il vaso greco che conservò le ceneri dello scrittore e offre una grande proiezione video attraverso cui è facile immedesimarsi negli eventi principali della vita dell’autore, compreso il conferimento del Nobel; nella 4 (Sala delle parole) il visitatore entrerà fisicamente nel vocabolario pirandelliano; nella 5 (Romanzi, novelle e poesie) una riproduzione dello scrittoio appartenuto allo scrittore invita il visitatore a sfogliare digitalmente i suoi taccuini e i suoi appunti; la Sala 6 (Le maschere) è dedicata a un tema caro all’opera pirandelliana, il visitatore è messo a confronto con le proprie maschere, attraverso quelle virtuali che prendono vita sui monitor a parete.

La villa dove ha sede la Casa Museo Luigi Pirandello, appartenne ai Ricci Gramitto, avi di parte materna dello scrittore, sin dal 1817. In questa residenza, infatti, trovò rifugio la famiglia Pirandello per sfuggire alla grave epidemia di colera che nel 1867 imperversava in tutta la Sicilia. Danneggiata nel 1944 dallo scoppio del vicino deposito di munizioni delle truppe americane, venne dichiarata nel 1949 monumento nazionale. Tre anni dopo la Regione Siciliana l’acquistò e diede inizio ai lavori di restauro e sistemazione della Casa e della stradella di collegamento al pino marittimo, il celebre albero sotto il quale il drammaturgo agrigentino trovò ispirazione per alcune delle sue più celebri opere. Dal 1987 la Casa natale costituisce un unico istituto con la Biblioteca Luigi Pirandello.

FOTO Nino Piraneo

Casa Natale Luigi Pirandello
NATALE A CASA PIRANDELLO
Dall’11 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022
A cura di CoopCulture

Incontri, il letterato, la sua storia e la multimedialità: ciclo di visite guidate.
Presentazione del nuovo assetto della Casa Museo Luigi Pirandello, i lavori di ristrutturazione, il progetto multimediale, la vita del letterato e la sua arte. Percorso di lettura, analisi e fruizione del progetto multimediale.
La visita è già disponibile in lingua italiana e inglese.
Nelle giornate di 11 – 12
Ore 11, 12, 16, 17 visite guidate gratuite per tutti