Vicenda grottesca tra arresti, carcere e domiciliari

Sorpreso fuori dalla sua abitazione, alla fine di novembre scorso, era stato arrestato dai carabinieri, per evasione dagli arresti domiciliari. L’arresto, poi, è stato convalidato, e nessuna misura venne applicata per l’evasione, anche se l’indagato era rimasto recluso in casa, perché detenuto per altra causa. Alcuni giorni dopo però il Magistrato di Sorveglianza ha aggravato la misura, revocando i domiciliari, e il protagonista della vicenda S.S., 44enne, disoccupato di Licata, è stato prelevato dai militari e accompagnato in carcere, al “Pasquale Di Lorenzo”, di Agrigento. Ma in cella c’è rimasto poco. Il Tribunale accogliendo il ricorso del legale difensore dell’indagato, l’avvocato Gaspare Lombardo, ha sostituito la misura, ed ha scarcerato il licatese, applicandogli nuovamente i domiciliari, ma non per l’evasione. Il tutto in circa venti giorni.