Valle dei Templi: TAR annulla sanzioni per chi ha costruito prima del 1985

Con recentissima sentenza del 04 Maggio il TAR Sicilia ha annullato una sanzione amministrativa irrogata dalla Regione Siciliana Assessorato Beni Culturali e dell’Identità Siciliana – Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana a danno del proprietario di due immobili ricadenti nella zona B della Valle dei Templi di Agrigento di cui al decreto Gui-Mancini del 1968.

Accogliendo la tesi difensiva degli Avvocati Carola Piraneo del Foro di Agrigento ed Anna Maria Tonnicchi Bonfilio del Foro di Palermo, il TAR Sicilia ha confermato l’oramai consolidato orientamento secondo cui l’apposizione del vincolo paesaggistico, funzionalmente distinto dal vincolo archeologico, sulla zona B della Valle dei Templi è avvenuta in forza della Legge Galasso n. 431/1985.

Nello specifico i procuratori hanno sostenuto che gli immobili ricadevano nella zona B della Valle dei Templi di Agrigento, zona che all’epoca dell’abuso (1981) doveva presumersi non gravata da alcun vincolo paesaggistico ex lege che, viceversa, è stato introdotto ex novo e con effetti ex nunc dalla L. n. 431/1985.

Alla luce della superiore difesa, il TAR ha accolto il ricorso e ritenuto che non ricorrono i presupposti per la disciplina sanzionatoria di cui agli artt. 146 c. 4 e 167 del D.Lgs. 42/2004, poiché l’edificio in questione è stato ultimato nel 1981 allorchè la zona non era ancora gravata dal vincolo paesaggistico.

Detta questione interessa numerosi agrigentini che, pur avendo costruito in data anteriore all’entrata in vigore della Legge n. 431/1985, si ritrovano ingiustamente ad essere destinatari di innumerevoli sanzioni.