Vaccini. Si punta sulla terza dose, Zappia: “È inevitabile”.

In Sicilia la popolazione 12-19 anni che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino è pari a 34,0% (media Italia 27,3%); il personale scolastico che non ha ricevuto nemmeno una dose di vaccino è pari 11,2% (media Italia 6,3%). Lo dice il report della fondazione Gimbe che fornisce una sintesi “delle evidenze scientifiche sull’efficacia degli interventi atti a migliorare la sicurezza Covid-19 nelle scuole e rileva le criticità normative, strutturali e organizzative per implementare tali evidenze nei contesti scolastici nazionali”. Nei giorni scorsi il commissario dell’Asp agrigentina, Mario Zappia, ha parlato di uno stop da parte degli  studenti “ed è un target importante per limitare la diffusione del virus”, ha sottolineato. E, intanto, si punta sulla terza dose: fino a sabato scorso era 1725 le terze dosi effettuate nei vari comuni della provincia. E , poi, Zappia , in attesa che la terza dose venga estesa a tutta la popolazione, spiega: “La prima dose ci da una prima simulazione immunitaria che non si mantiene costante ma decresce nell’arco di poche settimane, la seconda ha il vantaggio di mantenere una risposta immunitaria importante , abbiamo sempre detto che si può rimanere positivi anche con la seconda vaccinazione. Quello che è successo in altre nazioni ci ha dimostrato che con la terza dose, oltre ad avere una difesa stabile, riusciamo a ridurre di gran lunga di diventare positivi. Quindi, la seconda dose ci protegge dalla terapia intensiva e dalla morte, la terza ci consente di ridurre la positività”.