Troppe aggressioni nei Pronto Soccorso, arriva la vigilanza armata

L’Asp di Agrigento sta procedendo all’affidamento del  servizio di vigilanza armata nei Pronto soccorso  degli ospedali di Agrigento, Sciacca, Ribera, Canicattì e Licata  e per i centri vaccinali  presenti ad Agrigento e Sciacca.  La vigilanza nei pronto soccorso è essenziale per permettere al personale sanitario di lavorare in condizioni protette e gestire le emergenze in sicurezza con riflessi positivi anche sull’assistenza e sulla cura. Troppe le aggressioni e tensioni che si verificano con  nei pronto soccorso.
Per quanto riguarda il servizio per i centri vaccinali, adesso appare tardivo. “Oggi gli hub sono pressochè deserti ed infatti, non a caso, si sta spingendo per effettuare le vaccinazioni a domicilio per poter reclutare le persone restie non ancora vaccinate- sono le parole del deputato regionale Carmelo Pullara vice presidente commissione Sanità all’Ars.

Il mio appello – . Certo nei pronto soccorso la vigilanza è assolutamente necessaria ed è corretto istituirla ma negli hub in questo momento non ha alcun senso e ciò determina uno sperpero di denaro pubblico con conseguente danno erariale.

Non mancherò –conclude Pullara – di intervenire con una specifica interrogazione parlamentare per chiedere le dovute giustificazioni con risposta scritta.”