Tre modi per tenere sotto controllo la salute degli animali domestici

Se c’è una verità popolare che non ci sentiamo di voler smentire questa è sicuramente l’impatto benefico che si ottiene avendo al proprio fianco un animale domestico. Le coccole giocose di un cane o le fusa ripetute di un gatto possono trasformare una giornataccia in un qualcosa di più semplice da affrontare, poco ma sicuro.

Avere un animale domestico (o più di uno) significa anche dover stare attenti al loro stato di salute. Per questo motivo, oggi, vediamo tre modi intelligenti per gestire la salute di un animale domestico in maniera intelligente.

Stare al passo con le vaccinazioni

Cimurro canino, parvavirus, rabbia, leptospirosi, eptatite, rinotracheite, calicivirosi, panlecopenia: ecco un elenco riduttivo di alcune tra le vaccinazioni più importanti da fare ai cani (prime 4) ed ai gatti (le restanti).

Ovviamente non c’è bisogno di andare a caso: dopo aver acquistato o ottenuto l’animale andare dal veterinario per fare un primo controllo dello stato di salute è praticamente obbligato. Con il controllo il veterinario deciderà, in base alla razza e alle caratteristiche dell’animale, quali vaccinazioni fare e quando.

Effettuare controlli periodici

Parlando con il proprio veterinario è possibile concordare un programma di controlli periodi che, se rispettato, permette di prendere per tempo gran parte dei problemi di salute dell’animale.

Questi controlli non sono molto invasivi e rubano, per di più, poco tempo anche al padrone dell’animale.

Per evitare di spendere una fortuna in questo genere di visite è bene informarsi sull’assicurazione gatto o su una assicurazione per cane e gatto (se si hanno entrambi gli animali); queste assicurazioni coprono diverse spese tra cui anche quelle per il veterinario o per le operazioni chirurgiche.

Stare attenti all’alimentazione

Dulcis in fundo arriviamo in fondo a questa lista con una vera e propria golden rule: stiamo attenti a ciò che facciamo mangiare ai nostri animali. Gli animali domestici, infatti, non vanno considerati come gli spazzini della tavola, bensì hanno un loro stile di vita ed un loro cibo. Per evitare di incappare in problemi gastrointestinali o in odiose carie, facciamoci consigliare dal veterinario un piano alimentare da seguire.