Scuola, ci siamo quasi: l’augurio del Commissario Straordinario del Libero Consorzio

Ed ecco la lettera di augurio del Commissario Straordinario Dott. Giuseppe Marino del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, per l’inizio dell’anno scolastico indirizzata a studenti, Dirigenti e Docenti delle scuole agrigentine di ogni ordine e grado:

 

Carissimi studenti, Dirigenti, Docenti, in occasione dell’inizio di questo nuovo anno scolastico desidero rivolgerVi l’augurio di un percorso educativo sereno costruttivo e ricco di opportunità e traguardi.
La scuola è il punto di partenza delle nostre idee, delle nostre aspirazioni e del processo di costruzione del nostro futuro. Mi rivolgo soprattutto ai ragazzi, perché lo studio apre le strade del Vostro avvenire, fate in modo che ciò che voi desiderate possa diventare reale e concreto, ma affinché questo accada è necessario uno studio continuo e quotidiano che vi richiederà rinunce e sacrifico. Studiate leggete ed approfondite e diventate esempi per le generazioni future.
L’istruzione è un pilastro fondamentale di tutto il progresso sociale politico ed umano, ed anche quando le porte degli Istituti scolastici si chiuderanno, vi accompagnerà sempre il ricordo dell’esperienza di vita maturata, ripescando dal bagaglio che nella scuola e grazie agli insegnanti avete riempito. Oggi più che mai abbiamo bisogno del sapere, delle energie dei talenti e dell’entusiasmo e del successo formativo di ogni singolo studente .
Nuove strade ed innumerevoli sfide vi attendono, ma sono certo che riuscirete a dare un valido e insostituibile sostegno alla costruzione di un futuro migliore.
So che sono tante le cose da fare nei nostri Istituti, servono aule, laboratori, palestre ma in un periodo di emergenza educativa, economica e sociale non è possibile invocare una scuola diversa per qualità e servizi, per queste ragioni mi appello al senso civico di ognuno di voi affinché rispettiate il decoro di questi beni comuni facendone un uso consapevole e responsabile e diventarne custodi. Anche da oggi si costruisce la comunità di domani“.