Ripartono i cantieri sulle statali 640 e 189

AGRIGENTO.  “Quando le volontà si uniscono è allora che si raggiungono i risultati”. Sono le parole del sindaco di Agrigento Lillo Firetto alla notizia dell’ormai prossima riapertura dei cantieri sulle statali Agrigento – Palermo e Agrigento – Caltanissetta.

“Decisiva è stata la protesta che i sindaci ad Agrigento hanno voluto esprimere in un documento con cui si chiedevano soluzioni immediate. Ora vigileremo perché siano rispettate le scadenze per il completamento delle opere. Agrigento, l’intera area centro meridionale della Sicilia attende da troppo tempo subendo un pesante isolamento.

La ripresa delle attività sulle due strade significa far recuperare la serenità ai lavoratori ma anche dare una speranza ai tanti pendolari, alle imprese e a tutto il comparto turistico. Non saremo soddisfatti finché non diremo addio a deviazioni e semafori e finché le due strade non saranno ultimate”.

L’INTERVENTO DELL’ON. SAVARINO

“Torniamo a convocare in IV Commissione Anas, Cmc ed il Comitato delle imprese creditrici – dichiara l’on. Savarino – ma stavolta posso comunicare che, anche grazie al nostro impegno, a quello del governo Musumeci ed al lavoro di monitoraggio e controllo, domani giovedì 28 Febbraio riprenderanno i lavori sia sulla Palermo/Agrigento che sulla Agrigento/Caltanissetta.

Le società affidatarie, infatti, proseguiranno i lavori già iniziati, impegnandosi ad ultimare nel giro di 3 mesi sulla Caltanissetta/Agrigento i tratti in c.da Favarella e fino alla città nissena e sulla Palermo/Agrigento eliminare i semafori di Bolognetta, Vicari, e la deviazione a Villafrati, così da accelerare e snellire sensibilmente il traffico.

 

I pagamenti alle società Affidatarie saranno effettuati e garantiti direttamente da Anas che sbloccherà i fondi già accantonati.”

“In finanziaria – prosegue l’on. Savarino- insieme al mio gruppo, #diventeràbellissima, è stato approvato un ordine del giorno volto ad impegnare Anas a garantire il pagamento del credito in favore delle aziende sub-appaltanti e dei fornitori, il Presidente Musumeci ha scritto di suo pugno al Ministro, questo impegno risoluto su più fronti ha portato a raggiungere il risultato odierno. Ma non finisce qui: continuerò a vigilare sullo stato di avanzamento dei lavori, già a partire da Giovedì quando mi recherò personalmente sul cantiere per verificarne la riapertura. Non bisogna assolutamente abbassare il livello di guardia perché il pericolo non è ancora del tutto scongiurato, per cui riconvocherò tutti in Commissione fra tre mesi, oggi però possiamo certamente essere positivi”.