Riflessioni sulla polemica che cerca di contrapporre la Farm Cultural Park al sano orgoglio favarese

di Diego Acquisto-  A mio modo di vedere, in una città complessa e problematica come Favara, ricca di tante positive potenzialità, non ci si può assolutamente meravigliare di un acceso dibattito, magari proprio ai limiti….come quello dei giorni scorsi e tuttora in corso ! Perché tante iniziative, da parte di spiriti creativi, che altrove non troverebbero considerazione e/o comunque sufficiente attenzione ed accoglienza, a Favara, e forse solo a Favara, invece trovano terreno favorevole e si sviluppano. La FARM a me pare una di queste.. tra le più significative…..e penso davvero che il bravo dott. Andrea Bartoli, al quale bisogna augurare tenacia, lungimiranza e successo, sicuramente se ne rende conto, considerando anche il filo provvidenziale che lo ha portato a Favara dove ha trovato l’amore e quindi la possibilità di formarsi una famiglia, ma non solo. Perché ha anche trovato tante persone intelligenti ad assecondarlo nel suo spirito creativo…anche se tutto non è detto che debba essere condivisibile. E ci si deve augurare che sorgano altre positive iniziative collaterali alla Farm, da parte di altri, anche in altri campi, in spirito di sana e saggia emulazione. Detto questo vorrei adesso augurarmi, che, tutti, moderando il linguaggio……..nella linea dei tantissimi esempi di illustri favaresi, (alcuni e solo alcuni citati nel corso della polemica in corso! ) del passato, in campo,-aggiungo io-socio-politico-religioso come il Barone Antonio Mendola….. Calogero Marrone…Ambrosini….Mons. Giudice… Mons. Iacolino….ecc. ecc….senza scomodare adesso “P.Amos” (?) che non c’è più e non capisco cosa c’entri… e nemmeno accontentarci solo della Farm, che nessuno crede e può credere e valutare come “oasi unica di progresso e legalità in una terra di malaffare” … adesso da parte di tutti, sfuggendo alle insidie delle strategie furbesche di pettegolezzi, veleni interessati, ecc, ecc. strumenti tutti vari di distrazione di massa … sarebbe proprio opportuno, come è stato suggerito da qualcuno, anche nel corso di questo dibattito che ci si concentrasse sui problemi reali della città, sulla disastrosa situazione economica del Comune. Sui tantissimi bisognosi, paurosamente aumentati negli ultimi anni, sui non abbienti… .non solo con spicciole iniziative “natalizie” presso chiese e conventi (iniziative lodevoli, comunque assai preziose ed utili). Intervenire ma in maniera strutturale, con interventi strutturali di vera giustizia sociale, con tutte le possibilità che consentono le norme legali in vigore, senza bisogno di interventi esterni e/o aiuti dall’alto…dando forte sostegno, pungolando se necessario e comunque sostenendo, chi è stato chiamato dal popolo favarese alla guida amministrativa. Ee quindi, per esempio, a condurre la trattativa in nome e per conto della collettività nel rinnovo di taluni appalti. Interloquendo insomma con chi può fare abbassare, con i metodi più adeguati le tariffe sui servizi in atto molto elevate, troppo elevate, … per tantissime famiglie anche impossibili su .acqua…rifiuti. E proprio per i rifiuti, l’ appalto pare che prossimamente arrivi alla scadenza. Un appalto perciò che deve essere rinegoziato fra qualche mese! Altre discussioni su altri argomenti sembrerebbero strumentali e fuorvianti. E anche se altri, magari politici navigati in passato non ci sono “riusciti!”, non è detto che non ci si possa e debba finalmente riuscire…..con impegno e sforzo sinceri di tutti, proprio tutti…….”bande” comprese, vere o presunte che siano. E’ davvero tempo di mettere a Favara il bene comune come esigenza assolutamente prioritaria… con orgoglio genuinamente favarese e con tutta la tenacia di cui il favarese vero è capace. Il popolo favarese lo scorso giugno ha optato per questa speranza…..che non vuole perdere…costringendolo a cercare ancora altri in futuro per cercare e tentare di metterla finalmente in pratica. Diego Acquisto