Riceviamo e pubblichiamo, nota di Gerlando Piparo (Fdi)

Ormai la bandiera Europea è diventata la maschera di carnevale più azzeccata e lo strumento ideale per alcuni stati tra cui la Germania, l’Olanda e la Francia per occultare un grande progetto di speculazione finanziaria e di espansione monetaria e sopraffazione economica .

Vorrei citare alcuni principi su cui è fondata l’Europa:

-L’Unione si prefigge di promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli …

-L’Unione si adopera per lo sviluppo sostenibile dell’Europa, basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su un’economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale …

Dietro al buonismo di facciata , incompatibile con i fatti accaduti ed ancora presenti nella nostra memoria, non posso non menzionare e mai dimenticare “il 12 Marzo del 2020” in piena emergenza pandemica mondiale per il coronavirus la signora Presidente della BCE Cristin Lagarde dichiarò che “la BCE non ha il dovere di operare per ridurre gli spread. Non è la missione della BCE, ci sono altri strumenti e altre istituzioni incaricate di farlo”.

Questa frase è costata ai risparmiatori Italiani un tonfo storico, una perdita in un solo giorno di circa 68 miliardi di euro, un buco del 17% un record negativo.

E siccome il danno è stato fatto agli italiani, questa gentil donna siede ancora comodamente al suo posto.

Mi chiedo se la stessa cosa l’avesse subita la Germania, la Francia oppure l’Olanda, secondo voi l’avrebbero cacciata l’indomani e chiesto un risarcimento per i danni causati?

Da notare che sono stati rispettati in pieno i principi fondamentali di collaborazione e di coesione economica …

Sempre per questo principio in Europa sono stati versati alle imprese tedesche da 1.500 a 5.000 euro in contributi a fondo perduto; alle imprese olandesi 4000 euro a fondo perduto più un contributo di 1.500 euro a persona per tre mesi.

In Italia una tantum di Bonus di 600 euro per autonomi e partita IVA.

Non posso non menzionare la vergognosa mancanza di solidarietà dei paesi dell’UE verso gli italiani rispetto all’emergenza degli ospedali e alla necessità di rifornimenti vitali.

I primi a venirci ad aiutare concretamente con i fatti e non con le parole sono stati Russia, Cuba, Albania e Cina .

Non posso non menzionare che da quel consiglio straordinario europeo, prima rinviato e, poi, con un “nulla” di deciso, sia uscito un compromesso di intese pari a uno “zero a zero” di una partita di calcio .

Si parla di lancio di strumenti innovativi non meglio specificati e per i quali se ne parlerà nei prossimi mesi.

Scusate Signori Tedeschi e Olandesi, forse Vi sfugge che il tempo in questa fase è fondamentale di fronte a un’emergenza drammatica ed epocale che non può aspettare questa tempistica! 

Migliaia di persone stanno morendo per la malattia e milioni rischiano di morire di stenti perché hanno perso o perderanno il lavoro, il negozio, l’impresa.

Un altro evento che rispecchia perfettamente i principi di solidarietà, coesione, collaborazione per cui è nata l’Europa è la dichiarazione di un noto giornale tedesco Die Welt: “in Italia la mafia aspetta soltanto una nuova pioggia di soldi da Bruxelles”. Ed ancora, “gli italiani devono essere controllati” dalla Commissione europea e “devono dimostrare” di spendere gli aiuti esclusivamente per l’emergenza sanitaria. 

La ciliegina sulla torta però potrebbe arrivare il prossimo 05 maggio 2020.

Infatti, la Corte Costituzionale tedesca di Karlsruhe pone alla Corte di giustizia europea il quesito circa la legittimità degli strumenti finanziari utilizzati e se giudicherà il QE (quantity easyng) della BCE non conforme ai paletti fissati già nel 2016 dalla stessa Corte tedesca, l’ipotesi che il piano da 750 miliardi si fermi o addirittura salti, non è per niente un’assurdità, giacché Berlino potrebbe chiamarsi fuori! 

Il tutto, quindi, a favore non tanto delle decisioni dell’Unione Europea, ma della Costituzione tedesca che, di fatto, diventa la Costituzione di questo vaso di Pandora chiamato “unione europea”.

Probabilmente è per questo che la Merkel ha fretta di riproporre il Mes come unica soluzione anticrisi, per evitare tensioni europee più gravi nei prossimi mesi. 

Se le decisioni della Comunità Europea sono compatibili con la Costituzione tedesca la cosa va bene,  e se non si fa secondo le loro indicazioni si ritirano? 

Ma la nostra classe politica tutta, di qualsiasi colore e qualsiasi partito dove si trova? 

E’ venuto il momento di aprire il vaso di Pandora e ridare agli italiani la propria identità, la propria bandiera, la possibilità di esprimere la nostra economia geniale e tutto il nostro capitale umano made in Italy!

Ripartiamo dall’Italia e dagli italiani, chi ci ama ci segua …!

di Gerlando Piparo (Fdi).