Referendum, ecco i risultati ad Agrigento : NO 70,3% – 29,7% SI

Anche nell’Agrigentino l’affluenza ai seggi è stata alta ed anche qui come nel resto d’Italia , è stata una vittoria schiacciante del NO .

In una sezione pilota della città sono stati 130 si, 259 i no, ed una la scheda 1 nulla. Un trend mantenuto anche in altre sezioni della città capoluogo. che hanno come risultato finale una percentuale  record che supera il 70 per cento, la provincia di Agrigento, città del ministro dell’Interno Angelino Alfano, non è da meno e ha dato una spallata determinante al governo: ha votato No il 70,3% degli agrigentini, per i Sì appena il 29,7%.

Nell’Agrigentino l’affluenza ai seggi è stata al 52,79 per cento.

Rispetto alla media nazionale è stata, più, bassa l’affluenza alle urne: su 354.596 elettori, hanno votato 187.267, pari al 52,81%.

Lo rivela il ministero dell’Interno. Alle 12 aveva votato appena il 10,71 per cento degli elettori. Alle 19 la percentuale si è alzata al 40,22. Le urne si sono chiuse alle 23 e sono iniziate le operazioni di scrutinio.
Netta vittoria del No al referendum costituzionale. I Dati ufficiali nazionali parlano di un Sì poco oltre il 40% e di un No che sfiora il 60%. L’affluenza, molto alta, si è attestata al 68,37%.

In Sicilia il No ha stravinto :

Oltre il 70 per cento di Siciliani ha detto NO. In tutte le provincie si è votato NO. La migliore è quella di Enna in cui il No ottiene il 67,3 contro il 32.6 per cento dei SI.
Nel Catanese,  il dato provinciale sfiora il 74 per cento, nel capoluogo addirittura il 75 per cento. Trend più o meno analoghi nell’area siracusana e nel Palermitano con il dato complessivo della provincia che totalizza il 72 per cento così come la città capoluogo.

In provincia di Trapani il risultato è di 70 a 30, stesso risultato nell’Agrigentino, nel Nisseno e nel Messinese. A Ragusa, infine, il No vince con il 68, 2 per cento.

Il dato nazionale, affluenza altissima :

Boom di affluenza. Alle 19 aveva votato il 57,2% degli aventi diritto, alle 23 il 68,44%. Nell’ultimo referendum confermativo, quello 2006 sulla riforma costituzionale del governo Berlusconi fu del 52,4 a chiusura seggi. A trainare il dato è stato in particolare il Centro-Nord.