Progettazione porticciolo di San Leone: si passa alla fase esecutiva

È stata pubblicata la procedura di gara, aperta e telematica, con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per la progettazione dell’ ampliamento del porticciolo turistico di San Leone. “Passa, pertanto, nella fase esecutiva – spiega l’assessore Gerlando Principato –un’opera strategica per il porticciolo di Agrigento, attesa e auspicata da anni, ampliare il porticciolo turistico di San Leone pensato e voluto dall’amministrazione Miccichè per aumentare il potere attrattivo e lo sfruttamento turistico-ricettivo della zona balneare, nel pieno rispetto dell’ambiente e del contesto paesaggistico, considerando che a due passi c’è la valle dei templi. Oggi il porticciolo turistico di San Leone presenta problemi di insabbiamento derivanti dall’apertura della bocca del porto ai venti di est e di sud est. A causa di ciò, in occasione di mareggiate il moto ondoso all’interno della struttura portuale crea il fenomeno della risacca che danneggia creando un forte stress sia ai sistemi di ancoraggio dei pontili galleggianti sia alla sicurezza degli ormeggi delle imbarcazioni. La creazione di un nuovo braccio di levante – prosegue Principato – eliminerà questi seri inconvenienti consentendo ai diportisti l’ormeggio in sicurezza per tutto l’arco dell’anno. Soprattutto in caso di condizioni meteo-marine avverse, pertanto, l’opera, risulterà di fondamentale importanza, poiché migliorerà significativamente le condizioni di sicurezza delle barche che, al momento, nel versante di ponente da ottobre fino a maggio, devono essere rimosse».

«Il tempo e i fatti ci hanno dato ragione- commenta il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè. Finalmente, possiamo dare vita ad una delle opere più importanti e strategiche per il rilancio del porto turistico di Agrigento, che terrà conto anche del water-front del lungomare Falcone Borsellino, dei parcheggi, della viabilità e dei trasporti, di car sharing, pista ciclabile e bike sharing. Appare evidente come, il porticciolo di Agrigento, goda di una posizione strategica sia in relazione alla costa siciliana, rispetto alla quale occupa una posizione baricentrica, sia in relazione all’intero bacino del Mediterraneo, pertanto l’ampliamento ed il suo adeguamento lo porrebbe come un importante hub della portualità diportistica anche per le imbarcazioni di dimensioni superiori ai 18m». L’importo complessivo a base d’asta, (676.753,67 euro oltre IVA) prevede la progettazione definitiva ed esecutiva, il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione, la relazione geologica di tutte le opere e le forniture necessarie al progetto. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 gennaio 2022.