Premi, quello Acamante e Fillide a dieci personalità che rendono grande la Sicilia nel mondo.

Dieci personalità, selezionate da una Commissione, che rendono grande la Sicilia nel mondo. Sono stati consegnati venerdì pomeriggio, 3 dicembre, nello spazio
Temenos di Agrigento, i riconoscimenti del 
premio “Acamante e  Filliade 2021” a Letizia Caiazzo, Marco Divitini, Giuseppe La Bruna, Luca Lucchesi, Attilio Miani, Francesco Nocera, Maurizio Oddo, Filippo Scimeca, Maricetta Tirrito, Fulvia Toscano.

Nel corso della manifestazione, inoltre, esposta  la mostra fotografica di originali scatti eseguiti a raggi infrarossi dall’artista Marco Divitini. Il premio ispirato al mito del Mandorlo in fiire dal nome “Acamante e Fillide” ha anche questa volta attirato l’attenzione del mondo della cultura locale e siciliano, rappresenta la volontà di affermare, ancora una volta, che Agrigento non è periferia.
Per la sua storia, la sua tradizione, la sua ricchezza archeologica e artistica, crocevia di popoli e idee, merita la giusta considerazione come luogo di produzione culturale. L’evento è l’ennesimo tassello nel quadro delle attività che caratterizzano l’Accademia di Belle Arti di Agrigento, diretta da Alfredo Prado. “Le Accademia di belle arti – dice Prado– svolgono la loro attività non solo sotto forma didattica ma anche a beneficio del territorio. Viene riconosciuta l’eccellenza di personalità a livello nazionale”.

“La scelta dei premiati – dice lo storico dell’arte, Paolo Giansiracusa- è stata fatta aprendola ventaglio delle personalità vicine al mondo dell’arte che è multiforme. Premiamo personalità sfruttando un mito che è innestato in quelle che sono le metamorfosi antiche ma anche i cambiamenti dell’età moderna”.
La cerimonia, alla quale hanno partecipato  autorità ed esponenti del mondo della cultura locale, è stata presentata da Elisa Cusumano. GUARDA IL VIDEO