Pranzo di Natale e cenone di Capodanno: le feste più care degli ultimi 5 anni

Tra pranzo di Natale e cenone di Capodanno in casa i siciliani spenderanno circa mezzo miliardo di euro. Saranno le feste più care degli ultimi cinque anni – secondo Unioncamere – che ha pubblicato un report sui rialzi dei prezzi all’ingrosso dei prodotti agroalimentari. Dalla carne alle uova, dal salmone affumicato al pandoro e panettone, tutti i prodotti mostrano una crescita rispetto allo scorso anno.

Le famiglie siciliane composte da 4-5 persone spenderanno in media tra i 108 e i 110 euro. Rialzi anche per chi decide di pranzare al ristorante: i listini prezzi salgono del 3,1%. Nel dettaglio più 15% sia per la carne di vitellone che per la carne di vitello, +13% per la carne di pollo e +17% per la carne di tacchino rispetto al 2020 e +32,4% per il pollo e +6,7% per il tacchino, rispetto al 2019 pre-pandemia.

In crescita pure semola e farina, rispettivamente +89% e +28%. Per il cenone o il pranzo di Natale inoltre spumante o vino costeranno l’1,5% in più, ma anche la pasta e il pane aumenteranno del 10%. A ciò si uniscono i dati di Federconsumatori su alimenti specifici come cotechino precotto (+21%), lenticchie (+7%), torrone (+17%), pandoro (+20%), panettone (+11%).