Polizia di Stato, niente feste per il Coronavirus. Tanti i successi investigativi

Oggi la polizia di Stato festeggia il 168esimo anniversario dalla fondazione. Quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, annullate tutte le cerimonie pubbliche. Poliziotti, proprio sui decreti di contenimento del contagio da Coronavirus, da settimane impegnati in attività e servizi secondo il motto “Esserci sempre”.
In forma privata, e simbolica, il questore di Agrigento Rosa Maria Iraci, alla presenza del vice prefetto vicario Giovanna Termini, ha deposto una corona d’alloro davanti la lapide in memoria dei caduti della polizia all’interno dell’atrio interno della Questura.

Il bilancio
L’anniversario dalla fondazione della polizia è, comunque, il momento per tracciare un bilancio e ricordare i più importanti risultati raggiunti, in tutta la provincia. Incessante l’attività di contrasto alla criminalità comune e organizzata, che si è concretizzata in numerose operazioni.
Da ricordare l’operazione della Squadra Mobile, coordinata dalla Dda di Palermo, che ha portato alla cattura di tre cittadini extracomunitari, ritenuti i promotori di una associazione a delinquere dedita alla gestione di un centro di prigionia in Libia.
Nell’ambito della repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, da ricordare l’operazione “San Michele” che ha consentito di individuare e sequestrare tre serre di droga, nei territori di Licata e Canicattì, consentendo il sequestro di 4.375 piante di marijuana del peso complessivo di oltre 3.600 chili.  Altri arresti i 5 giovani video ripresi a spacciare stupefacenti in piazzale Giglia, a San Leone.

Il personale della Divisione Polizia Anticrimine ha effettuato una attenta analisi dei fenomeni criminali nella provincia, con accertamenti sulle consistenze immobiliari e patrimoniali riconducibili a soggetti inseriti in contesti delinquenziali, consentendo al Questore di proporre all’Autorità giudiziaria e ottenere 32 misure di prevenzione personale della Sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza. Complessivamente emessi 168 avvisi orali a persone ritenute pericolose per la sicurezza e l’ordine pubblico.
Data esecuzione a due decreti di sequestro di beni finalizzati alla confisca. Uno di questi,del valore di circa 9 milioni di euro, ha colpito un imprenditore della grande distribuzione alimentare.
Sulla prevenzione e contrasto della violenza in particolare in ambito domestico, e soprattutto ai danni delle donne, disposti 29 ammonimenti del Questore.

Sul fenomeno migratorio sia sulle coste di Lampedusa che sulla fascia costiera da Licata a Sciacca si sono registrati numerosi sbarchi con circa 5.000 stranieri irregolari che hanno fatto ingresso nel territorio nazionale. In tale ambito, sono stati emessi 2369 provvedimenti di respingimento ed espulsione, sono stati arresti 137 stranieri, tra i quali scafisti e migranti già espulsi rientrati irregolarmente nel territorio nazionale.

Nell’ambito del controllo del territorio aumentate sensibilmente il numero degli equipaggi dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico e delle Volanti in città e nei Commissariati distaccati, facendo registrare un calo dei reati predatori in tutto il territorio provinciale.
Tra gli interventi la Questura ha ricordato il salvataggio di un bambino a cui un equipaggio di Volante ha prestato immediato soccorso, richiamato dalle grida della madre disperata poiché il piccolo non dava più segni di vita. Le previste manovre di primo soccorso messe in atto dai poliziotti hanno consentito al piccolo di riprendersi.

I numeri. Aumentano estorsioni, atti intimidatori, truffe e frodi informatiche. Gli altri reati, invece, sono in netto calo in tutto l’Agrigentino. Gli omicidi sono calati del 42,86 per cento: fra il 2018 e il 2019 erano stati infatti 7, mentre fra il 2019 e il 2020 sono stati 4.
Sono rimasti invece gli stessi i tentati omicidi: 13. Le lesioni dolose sono calate da 497 a 462 (-7,04%). In calo anche le violenze sessuali: da 24 sono scese a 21 (-12,50%), e i furti (soprattutto quelli in abitazione), da 3.684 a 2.690 (-26,98%). Diminuiti anche le rapine, da 74 a 70 e i danneggiamenti seguiti da incendio, da 139 a 102. Gli altri danneggiamenti da 1.273 a 1.177.
In aumento le estorsioni, passate da 39 a 47 denunciate (+20,51%), le truffe e le frodi informatiche, da 946 a 1.100 (+16,28%) e gli atti intimidatori, da 36 a 44 quelli (+22,22%). I reati di usura, 1 denunciato fra il 2018 e il 2019, e 1 ne è stato denunciato fra il 2019 e il 2020.

Gli arresti in flagranza di reato effettuati dalla polizia di Stato sono stati 196; 74 invece quelli in esecuzione di misure cautelari per un totale di 270. Tre i fermi d’iniziativa e 22 disposti dall’Autorità giudiziaria.  Le persone denunciate sono state 1.192, quelle identificate 89.920, i veicoli controllati 39.498. Ben 29.633 quelli invece controllati con il sistema “Mercurio”.
Gli interventi di soccorso pubblico sono stati 4.739, mentre i posti di controllo effettuati 6.586. In totale 39.441 i controlli domiciliari a persone sottoposte a misure di prevenzione, di sicurezza, cautelari e misure alternative alla detenzione.
Le contravvenzioni per varie violazioni al Codice della strada sono state 2.795. A 175 le persone è stato applicato il Foglio di Via Obbligatorio; 34 i sequestri di armi, 500 quelli di veicoli (la stragrande maggioranza per la mancata copertura assicurativa). Sequestrati 4.930 chili di droga.
Complessivamente 463 i controlli amministrativi ad esercizi commerciali, e 86 le violazioni amministrative contestate.

Questi i numeri della Divisione Polizia Anticrimine, l’ufficio Misure di prevenzione ha notificato 168 avvisi orali, 32 Sorveglianze speciali, 74 Fogli di Via Obbligatori, 13 Daspo, 3 Dacur e 29 ammonimenti.
L’ufficio Minori si è occupato di 726 minorenni non accompagnati collocati in comunità. Il Gabinetto provinciale della Scientifica ha eseguito 5.823 fotosegnalamenti.
La squadra Amministrativa della divisione Pasi ha effettuato 51 controlli amministrativi ad esercizi commerciali, con 24 violazioni contestate. L’ufficio Passaporti ha rilasciato 7.502 passaporti, 350 nulla osta consolari, 230 nulla oste Questure e 245 dichiarazioni di accompagnamento per minori.
Sono stati 1.371 i porto d’armi rilasciati o rinnovati, 87 le istanze respinte, 48 le revoche, 67 i nulla osta donazioni/eredità, 5 dinieghi nulla osta, 43 le proposte di divieto di detenzione armi.