Niente più traliccio della Tim a San Leone ma “bye bye” ricezione

A seguito delle proteste delle associazioni ambientaliste e l’attacco da parte di alcuni residenti che si sono rivolti pure in Procura con una dettagliata denuncia per paura di effetti negativi sulla salute, il ripetitore della Tim,  che era stato posto a San Leone, non c’è più.
La Tim aveva più volte risposto alle segnalazioni di Legambiente e Mareamico spiegando che era tutto in regola sia dal punto di vista autorizzativo che delle emissioni di onde elettromagnetiche e che era stato seguito l’iter autorizzativo previsto dalla normativa vigente, coinvolgendo tutti gli enti competenti. Adesso, invece, si è vista costretta a non mettere più in funzione la struttura. E se da un lato tutto ciò ha posto fine alle preoccupazioni generali, dall’altro c’è il dato significativo della bassissima ricezione del segnale. Dunque, gli abitanti della frazione (soprattutto quelli non stagionali) che hanno come gestore la Tim si ritrovano a dover fare i conti adesso col cellulare “che non prende” e con telefonate che diventano snervanti per via delle interferenze.

Eppure c’è chi ironicamente, ma parlando con verità, sottolinea che esistono nella zona delle antenne occultate sopra i tetti delle abitazioni, “però di quelle non si lamenta nessuno oppure non si va oltre con le proteste”.