Nel centro di Agrigento arriva il “pane sospeso”, un modo per aiutare famiglie in difficoltà

Mentre compri il pane per la tua famiglia, lo lasci “già pagato” anche per qualcun altro, che potrà averne bisogno. Un chilo o anche mezzo chilo.

È l’iniziativa del «Pane sospeso» di Dino Passarello, proprietario del panificio di via Cesare Battisti, angolo via Atenea, ad Agrigento.

L’emergenza Coronavirus non ha solo risvolti sanitari, ma anche ricadute sociali. Oltre all’emergenza per contenere la diffusione del contagio ci sono povertà e crisi economica.

Leggi anche:Assipan, Zimbardo il pane sospeso per aiutare le persone in difficoltà