Nave quarantena, Filippo Perconti in risposta alla polemica della Lega

Lo chiedo a voi, la vita dei siciliani vale meno di un milione di euro?

E’ veramente sconcertante leggere le dichiarazioni di certi leghisti contro i provvedimenti che mirano a difendere le coste della Sicilia. Questa volta oggetto della discussione è diventata la nave, finalmente arrivata nella costa sud, che supporterà le attività di accoglienza garantendo la quarantena dei migranti che arriveranno. L’importanza di questo provvedimento, ricordiamolo per chi parla senza ragionare, è tutelare la salute dei cittadini e preservarli da possibili focolai. 

SPUNTI DI RIFLESSIONE:

  • A quanto pare è giusto ricordarlo: Siamo in emergenza Covid-19.
  • Con tutta la sanità impegnata a contrastare questa emergenza, il governo ha decretato la mancanza dei parametri necessari per poter classificare l’Italia (ovvero la Sicilia) un porto sicuro, quello, per intenderci alle quali rivolgono le loro rotte le ONG che recuperano migranti in mare aperto.
  • Arriva la bella stagione e, nonostante il sopracitato provvedimento, gli sbarchi, come ogni anno, aumenteranno. Gli sbarchi AUTONOMI, con i barchini. Di migranti che arrivano alle nostre coste da soli e che vengono intercettati dalle forze armate italiane o in prossimità delle nostre coste o appena sbarcati.

📌 In Veneto magari no, ma in Sicilia ci sono comunità che si trovano ad affrontare le criticità dell’accoglienza da anni ed, è utile ricordarlo, anche in questi territori c’è un’emergenza Covid-19.

  • Dei sopracitati migranti non si conosce né origine né stato di salute, occorre pertanto garantire una stretta quarantena, che purtroppo non si può assicurare nelle strutture utilizzate per l’accoglienza.
  • Gli assembramenti dei migranti potrebbero generare dei focolai e l’impossibilità di assicurare la loro quarantena vorrebbe dire mettere a rischio tutta la popolazione dei Comuni che li ricevono e di conseguenza di tutti i siciliani. Che, forse è bene ricordarlo, sono italiani.
  • La nave quindi è una soluzione emergenziale che può evitare tutto ciò, garantendo il periodo di quarantena ed evitando rischi per i cittadini che altrimenti troverebbero vanificati tutti gli sforzi fatti finora per contrastare il dilagare dell’epidemia in Sicilia.

Forse, tranne che in periodo di elezioni, hanno concentrato tutte le loro attenzioni al nord e non conoscono le precarie condizioni della sanità Siciliana. 

Forse non erano abituati a vedere un Governo che protegge i Siciliani, e i terroni come li chiamavano loro.

Forse, se davvero hanno a cuore la Sicilia, invece di sfruttare strumentalmente una misura emergenziale per fare proseliti tra gente disinformata, potrebbero proporre e sostenere uno stanziamento straordinario per le strutture della sanità pubblica in Sicilia. 

In questo momento Agrigento è un avamposto, va difeso e tutelato. Non possiamo mettere a rischio la salute degli agrigentini e dei siciliani.

I siciliani non hanno bisogno di lezioni sul taglio agli sprechi, sempre sulle loro spalle.

Personalmente questa lezione non me la faccio di certo fare da chi ha fatto cadere un Governo per evitare il taglio dei parlamentari (550 milioni a legislatura). Abbiamo dovuto lottare in parlamento anche contro di loro per tagliare i vitalizi e le pensiono d’oro.

E poi basterebbe che la Lega restituisse soltanto 1 di quei 49 milioni, per garantire la salute e la sicurezza dei siciliani…