Mafia, sequestrato conto corrente riconducibile al palmese Ribisi

I giudici della sezione misure di prevenzione del tribunale hanno disposto il sequestro di un conto corrente riconducibile al palmese Francesco Ribisi, 34 anni, condannato con l’accusa di essere il capo del nuovo mandamento mafioso di Agrigento.

Nei mesi scorsi la Direzione distrettuale antimafia, al termine di una complessa indagine svolta dalla Guardia di Finanza, ha chiesto ai giudici della sezione misure di prevenzione del tribunale di sequestrare un complesso di beni ritenuti riconducibili a Francesco Ribisi e, secondo gli inquirenti, provento della sua attività criminale. 

Il collegio di giudici, presieduto da Giuseppe Melisenda Giambertoni, ha rigettato quasi integralmente la richiesta che è stata accolta solo per un conto corrente. A riportare la notizia, il Giornale di Sicilia.