L’esplosione di Ravanusa, individuati anche gli ultimi due dispersi

I Vigili del fuoco hanno localizzato il punto dove si trovano gli altri due dispersi dell’esplosione di Ravanusa. Si tratta di un pensionato settantenne, e del figlio trentenne, che era andato a trovarlo. Le sirene dei vigili del fuoco verso mezzogiorno hanno dato l’allarme e le ruspe si sono fermate. Si scava a mani nude. Questa mattina dalle macerie sono emersi altri quattro corpi tra cui quello della giovane in gravidanza, Selene Pagliarello, del marito Giuseppe Carmina e dei genitori di lui. E poco fa sono  iniziate le operazioni di trasporto delle 7 salme della tragedia di Ravanusa, portati negli obitori degli ospedali di Agrigento, Canicattì e Licata. Le salme sono al momento sotto sequestro, in attesa di essere sottoposte ad autopsia.

Nel frattempo emergono altri particolari sulle due donne sopravvissute. Si sono salvate poichè protette da una bolla d’aria creatasi tra due piani crollati. Non versano in pericolo di vita. Alcuni residenti della zona del quartiere Mastro Dominici, dov’è è avvenuta la deflagrazione, continuano a parlare e denunciare continue fughe di gas che si sarebbero verificate negli ultimi mesi. “Nessuna segnalazione in quella zona, né al Comune né alla polizia Municipale – dice il sindaco di Ravanusa Carmelo D’Angelo -. Hanno sentito odori forti? Di questo se ne occuperanno gli inquirenti, ora concentriamoci sui dispersi poi dovremo verificare la situazione degli sfollati e pensare a come sistemare la zona interessata. Le persone intorno sono state già sfollate, l’area è di 10mila quadrati, un perimetro più largo del cratere, 100 metri per 100″.