Il più importante ritrovamento degli ultimi 70 anni

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Akràgas ha finalmente il suo teatro

Il più importante ritrovamento degli ultimi 70 anni


Nella giornata del 10 settembre è stata pubblicata ufficialmente la notizia della probabile scoperta del teatro greco di Agrigento. Sulla base di alcune rilevazioni, effettuate sul territorio a sud-est del Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo”, erano stati avviati dei saggi archeologici nell’area, con l’obiettivo di individuare eventuali strutture architettoniche. Ciò che sicuramente non era nelle aspettative degli archeologi era di trovare i probabili resti di un teatro risalente al periodo ellenistico-romano. A condurre le indagini sono stati i ricercatori Luigi Calio dell’Università di Catania, Monica Liviadotti del Politecnico di Bari e le archeologhe dell’Ente Parco Valentina Caminneci, Maria Concetta Parello e Serena Rizzo. A seguito dei saggi sono emersi: una struttura circolare, che si ipotizza possa essere il gradone superiore del teatro e alcuni resti architettonici compatibili con la scena, proprio grazie ai quali gli archeologi hanno potuto datare con alta probabilità la struttura architettonica.

Il teatro dell’antica Akràgas, d’altronde, era già stato oggetto di numerosi e autorevoli studi di archeologi ed esperti. Infatti già nel ‘500 Tommaso Fazello aveva ipotizzato l’esistenza del teatro nella stessa area. Al principio del secolo scorso, inoltre, l’archeologo Pirro Marconi aveva avviato degli scavi, grazie ai finanziamenti del capitano Alexander Hardcastle, nella zona a nord della Chiesa di San Nicola. Anche nel 2010, del resto, l’allora direttore dell’Ente Parco Giuseppe Castellana aveva presentato il progetto per alcuni scavi proprio nell’area oggi in analisi, iniziativa, che però non aveva avuto seguito, dopo che il Dott. Castellana aveva lasciato la direzione.

L’attuale direttore dell’Ente Parco Giuseppe Parello con l’assessore regionale ai Beni culturali Carlo Vermiglio, avevano già indetto una conferenza stampa per il 15 settembre, per annunciare con la dovuta solennità il probabile ritrovamento del teatro di Akràgas. Una volta trapelata la notizia, la conferenza sarà comunque utile per fornire ulteriori informazioni riguardo la storica scoperta, fermo restando che soltanto gli scavi che avranno inizio giorno 10 ottobre potranno fugare ogni dubbio.

Se a seguito delle ulteriori verifiche, la notizia della scoperta dovesse trovare conferma, sarebbe di importanza fondamentale per la valorizzazione culturale della città, già celebre in tutto il mondo per la sua splendida Valle dei Templi. L’amministrazione comunale infatti dovrebbe affrontare la grande sfida di individuare le iniziative più opportune per valorizzare al meglio il teatro. Si potrebbe ad esempio, organizzare una stagione teatrale, ricca e interessante, proprio come già avviene a Siracusa e a Taormina, considerando che gli esperti pensano che il teatro possa essere integro, e vista la sua posizione privilegiata. Un’occasione unica da non sottovalutare, tenendo in considerazione anche il fattore di crescita economica della città.

Farruggia Federica –  Zambuto Simone



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