Giornata della memoria, Mattarella premia la scuola primaria di Naro

Giornata della memoria: Mattarella premia gli alunni della quinta C della scuola primaria di Naro per per la shoah

La scuola primaria dell’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco di Naro, retta dal dirigente scolastico Roberto Navarra, si è aggiudicata il concorso nazionale “I giovani ricordano la shoah“, bandito dal Ministero dell’Istruzione per l’anno scolastico 2016/2017.

La vittoria è stata ottenuta grazie a un cortometraggio dal titolo “L’amore non si uccide”, realizzato dagli alunni della quinta C, coordinati dalle insegnanti Lina Curto Pelle, Claudia Cultrera e Franca Attardi.

Gli alunni e le insegnanti sono così oggi a Roma, al Quirinale, dove riceveranno il primo premio direttamente dalle mani del presidente della repubblica Sergio Mattarella, alla presenza del ministro Valeria Fedeli e  del presidente dell’unione delle comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni.

Il cortometraggio è stato proiettato per la prima volta, nell’auditorium della scuola primaria narese, il 29 novembre scorso, alla presenza del sindaco Lillo Cremona e dell’allora assessore comunale alle politiche scolastiche Lidia Mirabile la quale, in quell’occasione, si è detta molto ottimista sulla possibilità di vincere il concorso ministeriale sulla shoah, cui hanno partecipato centinaia di scuole di tutta Italia.

Le dichiarazioni del Sindaco di Naro: “Un cortometraggio coinvolgente e commovente, che promuove e valorizza il principio di eguaglianza e l’amore per il prossimo, ha portato la nostra Città alla ribalta nazionale nell’odierna “Giornata della memoria”.

 Il merito va tutto agli alunni della quinta C della scuola elementare, alle loro insegnanti  Lina Curto Pelle, Claudia Cultrera e Franca Attardi, oltre che al dirigente scolastico Roberto Navarra.

 Siamo davvero contenti dell’evento che dimostra come anche la scuola di Naro abbia talenti e sensibilità artistiche capaci non solo di competere con i talenti e le sensibilità del resto d’Italia, ma anche di riuscire a vincere” .