Freaks out: il capolavoro del fantasy storico italiano

Gabriele Mainetti è il nuovissimo genio del cinema italico: per chi non lo ricorda è il regista e sceneggiatore di “LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT” film di super-eroi (improbabili eroi, sia il buono che il cattivo) declinati alla romanesca. Con FREAKS OUT, nelle nostre sale da giovedì 28 ottobre, Mainetti conferma il suo folgorante esordio cinematografico con un film di ambientazione storica (la Roma occupata dai nazisti) sullo sfondo della quale si agitano quattro bizzarri saltimbanchi/mostri (freaks, appunto) che nel Circo Mezzapiotta vivono, dispensando divertimento e magie, un’esistenza apparentemente ordinaria perché in realtà sono, anche se protetti dallo spettacolo circense, dei veri, autentici, freaks! Tutto trascorre tranquillamente (guerra permettendo) fino a quando il loro impresario Israel (interpretato da un versatile Giorgio Tirabassi) scompare coi soldi destinati alla fuga di tutta la banda a New York e i nostri quattro protagonisti si trovano costretti a darsi alla macchia per non essere “arruolati” (loro e i loro poteri) dal folle nazista Franz che vede nel futuro e nelle sue visioni scorge la caduta di Hitler e vuol cambiare il destino della storia mondiale. “FREAKS OUT” (presentato a Venezia 2021 nella selezione ufficiale per il Leone D’Oro) è un progetto davvero ambizioso dove Mainetti firma la regia, la sceneggiatura (insieme a Nicola Guaglianone già con lui in “JEEG ROBOT”) ma anche le composizioni musicali ed è produttore; un film i cui lavori di post-produzione legati alla digitalizzazione degli effetti hanno richiesto mezzi imponenti e tempi lunghissimi. Un film più unico che raro nel cinema italiano, ben supportato dalla recitazione del già citato Tirabassi, di Claudio Santamaria, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini, Aurora Giovinazzo (che interpreta Matilde, la ragazza “elettrica”, figura centrale della narrazione); e non meno bravi sono gli attori che interpretano lo strano manipolo di partigiani. Con “FREAKS OUT” siamo in presenza del Cinema con la C maiuscola che fa apparire monotone le recenti produzioni filmiche nazionali : un’opera innovativa, coraggiosa, che parla di storia vera e illusioni, di avventura e grottesco, di amicizia, diversità e orribile normalità. Il miglior film italiano del 2021. Ad Agrigento al Cinema Concordia.