“Fondi per i bisognosi spesi per acquistare suv e pc”, i consiglieri: sindaco venga a riferire in consiglio

La vicenda dei “Fondi dei minori in difficoltà, utilizzati per acquistare suv preferendo l’operatore economico RN Motors S.p.A.” diventa un caso politico. E sono diversi i dubbi che nascono dalle dichiarazioni dell’assessore Vullo tanto da ricompattare il gruppo di opposizione che torna a firmare una nota congiunta. Per i consiglieri Nello Hamel, Alessia Bongiovì, Calogero Firetto e Margherita Bruccoleri è indispensabile che il Sindaco vada in Consiglio Comunale a riferire, per dovere di trasparenza, chiarendo tutti gli aspetti dell’acquisto di 4 auto di lusso per il trasporto dei bambini. “Un paradosso di superficialità e leggerezza nell’amministrare i fondi pubblici e a nulla vale la giustificazione che al 31 dicembre 2021 sarebbero scaduti i termini per l’utilizzo dei fondi”. In sostanza per i consiglieri queste risorse sono pervenute dallo Stato nel giugno del 2021 ed il Comune avrebbe avuto tutto il tempo per organizzare veri servizi in favore dei minori in raccordo con le associazioni genitoriali, le scuole, le associazioni sportive o di volontariato. Ad alimentare la polemica le dichiarazioni dell’assessore alla solidarietà sociale Marco Vullo che, annuncia una conferenza stampa dove comunicherà tutti i risultati portati a termine nei 14 mesi di suo mandato, “anche – dice – verso qualche sparuta minoranza di rancorosi e non scelti dall’elettorato che si ergono a paladini del nulla agitando in maniera falsa e tendenziosa tramite i social i cittadini per creare un clima di caccia all’uomo senza alcun fondamento, ma solo per rivincite personali che si ritorceranno contro chi ha architettato un’azione di basso profilo. Sono sereno e illustrerò ai cittadini il mio impegno da ottobre 2020 ad oggi rendicontando con atti alla mano fino all’ultima virgola le risorse spese, perché ho chiaro il concetto di moralità ed etica, quindi rassicuro gli agrigentini”. Dichiara Vullo. E ancora. “Il finanziamento non serviva per le famiglie bisognose ma per le attività extracurriculari dei bambini”. Replica così, e con fermezza, l’assessore comunale alle politiche sociali del comune di Agrigento, sul caso di queste ore relativo l’acquisto di quattro suv e 10 notebook con fondi destinati alla solidarietà sociale. Il totale della spesa ammonta a 131mila euro di cui 11.067,84 euro per i 9 notebook HP 250 G8. Per Hamel e Bongiovì del movimento Liberi e Solidali, e i consiglieri comunali Firetto e Bruccoleri, però ci sarebbero almeno quattro contraddizioni: “La prima riguarda l’acquisto dei SUV, automezzi di fascia superiore, super accessoriati, con abitacoli poco funzionali al trasporto dei bambini, inutilizzabili dai disabili e con un costo spropositato rispetto alla destinazione d’uso. La seconda – dicono – riguarda l’assenza di autisti in pianta organica e di volontari con i requisiti. La terza contraddizione riguarda l’uso improprio della somma accreditata dallo Stato e dirottata su un’attività lontana dalla finalità del finanziamento. La quarta riguarda la prassi amministrativa e le modalità di acquisto degli automezzi. Abbiamo cercato i rappresentanti dell’Associazione Volontari di Strada, che tanto avrebbero potuto dire a riguardo essendo firmatari di un protocollo d’intesa siglato il 21 dicembre 2020 con il Comune, ma non siamo riusciti a metterci in contatto con nessuno di loro. Intanto Giuseppe Di Rosa di Codacons annuncia di aver presentato esposto alla Procura e chiede al deputato nazionale Michele Sodano di farsi promotore di un’interrogazione al Ministero in questione.