Firetto precisa: sono dalla parte dei commercianti

Firetto: “Sono impegnato con gli altri sindaci a risolvere i loro problemi con il Governo”.

“È in corso una fase di gestazione e di discussione che sembra utile e speriamo che sia foriera di risposte concrete in tempi ravvicinati per artigiani, commercianti e tutte le partite iva, che stanno subendo pesantemente gli effetti del lockdown. Come ho già detto giorni addietro, assieme a 8000 sindaci di Anci consegnerò simbolicamente le chiavi degli esercizi commerciali e artigianali della città al Governo nazionale. Rappresentano la spina dorsale della nostra già precaria economia. Hanno bisogno di risposte celeri”.

Il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, interviene sulla manifestazione odierna dei commercianti aderenti alla Confcommercio che intendevano consegnargli le chiavi dei loro negozi.

“Purtroppo – continua Firetto – a causa di rischiosi assembramenti, vietati dal Dpcm, che hanno richiesto l’intervento della Polizia e in particolare della Digos, oggi davanti al Municipio la manifestazione concordata di consegna delle chiavi non ha avuto il suo auspicato e più corretto svolgimento. Ma l’intento è stato tutto rispettato. In una situazione così difficile e di fragilità del nostro sistema sociale ed economico l’unità può renderci più forti. L’iniziativa è stata finalizzata alla plateale e simbolica consegna delle chiavi sostenuta dal sindaco e da Anci. Anche altri commercianti, avendo appreso in ritardo della manifestazione, avrebbero voluto partecipare. Possono stare certi che sono stati comunque rappresentati dal primo cittadino e lo saranno anche dopo il lockdown. Ai tavoli di crisi nazionale e regionale cui sto partecipando come Anci, si susseguono da giorni quelli di Agrigento con tutti i rappresentanti dei settori produttivi. Una straordinaria occasione di confronto e di dialogo nel comune interesse di una ripresa più rapida e rassicurante possibile”.

La replica del sindaco Firetto si è resa necessaria dopo che Francesco Picarella e Gabriella Cucchiara di Confcommercio hanno accusato il primo cittadino di non aver preso parte alla manifestazione e speso parole a favore delle categorie rappresentate.