Fase 2: Sicilia, i barbieri affilano le forbici. “Siamo pronti”

Dal punto di vista organizzativo, la bozza di protocollo proposta da Confesercenti Sicilia prevede la ripresa delle attivita’ “esclusivamente su appuntamento” con la possibilita’ di “orari flessibili a tutela dello svolgimento dell’attivita’ e della turnazione dei dipendenti” e una serie di accorgimenti per assicurare il distanziamento.

Prevista pure la stampa di materiale informativo per il personale e per la clientela sulle norme da seguire. In cima tra gli aspetti igienico-sanitari c’e’ l’utilizzo obbligatorio di mascherine e guanti per il personale (e occhiali protettivi dove non puo’ essere garantito il distanziamento) e l’utilizzo della mascherina per la clientela gia’ all’ingresso (in caso di assenza sara’ fornita dal titolare dell’attivita’).

Ancora, tra i dispositivi obbligatori: soluzioni disinfettanti all’ingresso e in corrispondenza a tutte le postazioni di lavoro. Previste inoltre tra le altre misure: l’igienizzazione alla fine di ogni trattamento delle postazioni di lavoro e la disinfezione dei servizi igienici dopo ogni utilizzo. Il protocollo prevede anche dove possibile l’utilizzo di materiale monouso e il lavaggio con prodotti igienizzanti dei dispositivi in tessuto.

Per i centri estetici vengono infine previsti alcuni accorgimenti in piu’: l’utilizzo di camici monouso o il lavaggio giornaliero degli indumenti ad alta temperatura con prodotti igienizzanti; e un’accurata detersione dei lettini con ipoclorito di sodio-candeggina o alcool denaturato, oltre che l’arieggiamento della cabina dopo ogni trattamento. (AGI)