Esplosione a Ravanusa: tre morti, due donne ferite e sei dispersi

C’è un provvisorio bilancio per l’esplosione e il crollo di un’intera palazzina nel centro di Ravanusa: 3 morti, 2 feriti e 6 dispersi. I vigili del fuoco nella notte hanno estratto dalle macerie due vittime, una terza deceduta è stata trovata in mattinata. Due donne sono state estratte ferite, e traferite rispettivamente negli ospedali “Barone Lombardo” di Canicattì, e “San Giovanni di Dio” Agrigento. Sotto le macerie ci sono ancora sei dispersi. “Per fortuna non ci sono bambini tra i dispersi. La notizia secondo la quale ci sarebbero stati due minorenni tra le macerie della palazzina crollata ora è stata smentita”. Lo ha detto il sindaco di Ravanusa, Carmelo D’Angelo.

Nell’esplosione sono rimaste coinvolte altre abitazioni, crollate parzialmente. Sul posto operano 250 uomini tra vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine.

L’esplosione, alle 20,30 circa di sabato, che ha fatto crollare alcune palazzine e danneggiato, pesantemente, tanti altri edifici, fra via Trilussa e via Galileo Galilei, nel quartiere Mastro Dominici. “Ero appena tornata a casa, verso alle 20, all’improvviso la luce è andata via, e il tetto e il pavimento sono crollati. Dopo ho chiesto aiuto. E hanno trovato il modo di farmi uscire”, il drammatico racconto della signora Rosa Carmina, che i vigili del fuoco hanno estratto dalle macerie..

Circa 150 le persone evacuate, che sono state sistemate dall’Amministrazione comunale in alberghi e B&B della zona. L’Italgas ha subito staccato la fornitura di gas. Una delle ipotesi è che la deflagrazione si è verificata per una fuga di gas che ha saturato il sottosuolo, dovuta probabilmente alla rottura di un tubo a causa del maltempo. Anche se l’Italgas sostiene che solo pochi giorni fa sono stati fatti controlli e non è stata accertata alcuna perdita. Intanto la Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un’inchiesta per disastro colposo.

Crollo Ravanusa, 40 edifici coinvolti

Nei crolli a Ravanusa dopo l’esplosione sono 40 gli edifici coinvolti, con una deflagrazione a catena, diffusa da una abitazione all’altra. Lo si apprende dai carabinieri di Licata. Alla base dei crolli una probabile fuga di gas da tubature sotterranee.”E’ verosimile sia stata una fuga di gas da una condotta, ma non si possono escludere altre cause. Bisogna aspettare i risultati. C’è un fortissimo dispiegamento dei vigili del fuoco, militari”, ha detto sui crolli di palazzine a Ravanusa  il capo della Protezione civile della Sicilia Salvo Cocina in tv.

Crollo Ravanusa: Vvff, su cause sarà fatta approfondita indagine, al vaglio tutte ipotesi

“Sulle cause sarà fatta una approfondita indagine, è stata subito trovata una notevole presenza di gas metano, prima di cominciare il recupero dei dispersi è stato necessario intercettare la linea cittadina del gas, a monte e a valle della zona dove c’è stata la esplosione. L’indagine partirà da questa ipotesi, ma saranno vagliate tutte le possibili situazioni. La situazione è stata particolarmente pesante dal punto di vista del disastro materiale”. Così a Rai news 24 Giuseppe Merendino, comandante provinciale dei vigili del fuoco di Agrigento, sul crollo a Ravanusa.