Drive-in, contagi e scuole: speciale intervista al sindaco di Agrigento

Entra a regime il drive-in nella zona industriale di Agrigento per effettuare i tamponi rapidi e molecolari. “L’amministrazione comunale – spiega il sindaco Franco Miccichè-ha installato due bagni chimici e si sta provvedendo ad un sistema di riscaldamento nei gazebo dove si somministrano i tamponi e stiamo cercando di rendere migliore anche la viabilità. A giorni una seconda postazione al Caos e, così, poter rendere meno lunga l’attesa.” La situazione pandemica in città il primo cittadino la definisce “preoccupante”. “Stiamo raggiungendo il picco-dice- e poi, spero, ci possa essere una discesa. Ogni giorno sono tantissimi i casi di positivi che mi arrivano dall’Asp.” Franco Miccichè si dice preoccupato anche per la riapertura delle scuole prevista per domani, 13 gennaio: “Sono sempre in contatto con gli altri sindaci. Se i dati sono così alti e la Sicilia diventa zona arancione ogni primo cittadino  potrà decidere se emettere ordinanza per sospendere la didattica in presenza e attivare quella a distanza”. Il sindaco di Agrigento commenta, poi, l’open day vaccinale rivolto ai bambini dai 5 agli 11 anni: “Sono contento per questa iniziativa, c’è grande adesione, i genitori stanno dimostrando sensibilità. A fine gennaio credo che il numero dei vaccinati salirà tantissimo.”

Attenzione alla fila per il drive-in dell’Asp. Nell’area prospiciente a piazza Trinacria, ci sono gli uffici dell’Aica (ex Girgenti Acque), dove è allocato un centro analisi. In molti arrivando in auto dalla zona industriale si accodano alla fila del centro privato, scoprendo solo al momento dell’arrivo davanti al cancello di non essere nel drive-in predisposto dall’Asp che invece è segnalato con apposite tabelle. Il senso di marcia è obbligatorio ed è delimitato da transenne. Fare attenzione ad accodarsi nella giusta direzione.