Curiamo la città senza l’aiuto di nessuno

Nasce dallo stato di abbandono della villetta di Rupe Atenea l’associazione “Ragazzi della Trinacria”. Da allora l’impegno di un gruppo di giovani che è riuscito a dare nuova vita ad alcuni angoli della città di Agrigento. Salvatore Terrazzino è uno di quei ragazzi che per primi hanno dato il via all’associazione con il “sogno” di rendere la città in cui vivono più accogliente possibile, anche con qualche piccolo contributo: che sia dipingere una ringhiera, ripulire un luogo da erbacce e rifiuti. “Il nostro ideale- dice Terrazzino- è una città decorosa di cui ogni agrigentino possa andarne fiero”. E’ un’associazione non profit e gli unici aiuti , per acquistare materiali , l’associazione li riceve dai cittadini. Il prossimo 6 gennaio è in programma una lotteria per cercare di creare un fondo e sostenere così le spese per tutto il 2022, senza bisogno di “singhiozzare- come dice Terrazzino- e rischiare di rimanere senza materiale. Cittadini e amministrazione hanno a cuore quello che facciamo, siamo un bagliore di luce, definisco così l’associazione perché è raro vedere dei ragazzi che sacrificano sabato e domenica per il bene della città”. L’auspicio dei “Ragazzi della Trinacria” è che altri possano seguire il loro esempio e contribuire al bene della città
prossimo, coinvolgendo altri ragazzi che come lui vogliono fare qualcosa di buono per gli Agrigento.