Crollo nel centro storico, Bongiovì e Hamel: “C’è allarme”

Sono già trascorsi 9 giorni dal crollo dell’abitazione sita nel centro storico tra la via Garufo e la via Gallina, ma tutto rimane invariato”. A denunciarlo sono i consiglieri Hamel e Bongiovì che continuano: “I residenti del quartiere tutti, ma soprattutto le due famiglie sfollate residenti nelle unità immobiliari adiacenti, sono allarmati, stremati, e manifestato timori per la propria incolumità e paventano ulteriori possibili crolli. Come si evince dalle foto fatte in date odierna, durante il sopralluogo con i residenti, possiamo notare una messa in sicurezza molto precaria e poco efficiente. Manca un’adeguata delimitazione con barriere fisse e segnali di messa in sicurezza. E questo grava sulla vita di tutti i passanti. Il Comune deve immediatamente provvedere a tutelare queste famiglie e deve loro deve spiegazioni plausibili ed imminenti, del tipo: Quali sono stati gli interventi operati dal Comune per la messa in sicurezza dei luoghi? Sono stati rispettati tutti i protocolli di messa in sicurezza? Il Comune intende attivare interventi sostitutivi in danno ai proprietari?” Ed inoltre – concludono i consiglieri Hamel e Bongiovì -“per come ci riferiscono i cittadini residenti nelle unità immobiliari sgomberate, perchè alla data attuale non è stato notificato alcun atto formale o ordinanza di sgombero? Solo verbalmente, e quindi per propria incolumità, ancora oggi sono ospiti nelle rispettive famiglie, ma quando potranno ritornare nella totale sicurezza nelle proprie abitazioni? Confidiamo sempre, nel senso di responsabilità dell’amministrazione tutta, e ci auguriamo che al più presto queste famiglie possano ricevere le dovute spiegazioni.”