Agrigento, focolaio di Covid: chiude il Comando dei vigili urbani

Un focolaio di Covid si è verificato al Comando della polizia locale di Agrigento. “Nelle ultime ore ci sono tredici agenti – riferisce il comandante Gaetano Di Giovanni – tra positivi al tampone e in casa in quarantena fiduciaria”. A tal proposito il comandante ha predisposto per lunedì la chiusura degli uffici del comando di Villaseta per sanificazione. Sono in corso i protocolli, da parte dei vertici della polizia locale e dalle autorità sanitarie, per limitare il propagarsi del virus. Una vera “iattura” per un settore del Municipio già ampiamente sotto organico. Tanto che per sopperire alla carenza di personale e mezzi è sceso in campo persino l’assessore comunale Francesco Picarella. Un accordo tra il sindaco Franco Micciché, e le imprese che gestiscono la raccolta dei rifiuti in città prevede che i vigili urbani consegnino i cartoni a casa di chi è in isolamento covid e, poi, a ritirare i “rifiuti speciali” ci pensano le ditte. Ma l’aumento esponenziale dei contagi ha rallentato il servizio. E, così, l’assessore Picarella ha deciso di fare la sua parte insieme ai vigili urbani che si trovano ad operare con poco personale e con grandi sforzi. In tutto in forza al Comando, tra personale a tempo pieno e par time,  ci sono sessantasei vigili. Un numero esiguo rispetto ai servizi previsti. Nel mese di dicembre, beneficiando di un fondo destinato all’emergenza Covid, gli agenti hanno potuto usufruire di ore di straordinario. Nei mesi scorsi per sopperire alle carenze in organico l’Ente ha predisposto una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato anche part-time di massimo 30 agenti di polizia locale (categoria C – posizione economica C1) per esigenze temporanee. Il bando però non risulta ancora pubblicato nella gazzetta ufficiale.