Coronavirus, tornati in città si autodenunciano 26 agrigentini che lavorano o studiano al Nord

Complessivamente 26 persone di Agrigento, sono giunte in città, tra l’8 e 11 maggio, ed hanno chiamato il centralino della polizia Locale per autodenunciarsi, ed avvisare, che si sono messi in quarantena nelle rispettive abitazioni, chiedendo di poterlo fare in sicurezza per tutelare le proprie famiglie, e il resto della popolazione.

Inoltre, alcuni di loro hanno chiesto di essere monitorati, chiedendo la collaborazione della protezione Civile. Tra due settimane potranno chiedere di sottoporsi ad un tampone di controllo, che se risulterà negativo consentirà di interrompere la quarantena.

Dai primi giorni di maggio ad oggi sono una sessantina le persone rientrate ad Agrigento, dopo il via libera del Governo regionale.