Coronavirus, per la “fase2” cinque ospedali Covid e 1.200 posti letto

Cinque ospedali “Covid” e 1.200 posti letto, il piano della Regione Sicilia per la “fase2”. La strategia sul fronte sanitario è stata svelata dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.
Nelle prossime settimane riprenderanno in sicurezza tutte le attività sanitarie congelate per l’emergenza, dagli ambulatori pubblici a quelli degli specialisti privati.

“Siamo quasi alla fine della prima settimana dopo le prime riaperture – ha detto Razza – ed entriamo in una fase che il governo regionale avrebbe voluto più frizzante. Ci è stato risposto da Roma che dal 18 maggio probabilmente si potrà procedere a ulteriori aperture. La fase 2 però non è solo legata ad attività economiche ma impegnerà la sanità della nostra regione”.

L’assessore ha annunciato che nei giorni scorsi ha firmato un decreto che fa del centro Bonino Pulejo di Messina un hub (centro di riferimento) per la telemedicina, con centinaia di device acquistati per seguire a domicilio i positivi. “Le strutture impegnate in questo momento e liberate da qui ai prossimi mesi avranno un investimento particolare. Mi riferisco per esempio ai Covid hospital di Partinico, Barcellona Pozzo di Gotto, Modica, Noto”.