Casertana – Akragas: analisi della partita in 4 punti

Akragas: Sconfitto anche il tentativo di rissa

 di Eugenio Cairone

 

 Che gol – Il solito Lorenzo Longo, forte della sua età, ha trascinato la squadra facendo da regista fino in fondo dopo aver fatto saltare di gioia allenatore, panchina e i tifosi ad Agrigento al 41° con un gol bellissimo che ha chiuso il primo tempo e di fatto la partita. E peccato per quel tiro alto di Saitta che avrebbe potuto chiudere i conti in largo anticipo. Praticamente è una vittoria che arriva nel giorno dell’addio di Giavarini e della delega ad Alessi. Come dire che la situazione societaria, come è giusto che sia, è tenuta lontana dal campo di gioco.

Giovani Giganti – Giovani ma maturi al punto giusto per non farsi mettere sotto, costringendo gli avversari ad una inutile rincorsa. Non scordiamo che Lello Di Napoli vince per il secondo anno consecutivo a Caserta con l’identico risultato che assegna punti d’oro se consideriamo la penalizzazione inflitta all’Akragas.

Grazie Vono – Se è vero che la Casertana ha trovato in porta un super Vono è anche vero che i giovani biancoazzurri hanno mantenuto per tutti i 90 minuti il giusto equilibrio e la calma necessaria. L’elezione di Alessandro Vono come migliore in campo da parte di Sportube non significa togliere merito ai compagni che sono stati davvero straordinari portando a casa una vittoria meritatissima.

Il tentativo di provocare – Nella ripresa secondo un copione conosciuto, c’è stato un tentativo di rissa creato dai giocatori della Casertana, in particolare dal giocatore argentino rossoblu. Per un attimo si è temuto che qualche ragazzo dell’Akragas potesse finire nella trappola. Anche in questo caso sono stati tutti all’altezza. Bravi. Intanto si continua a stigmatizzare che l’Akragas è “la formazione giovane del campionato”. A noi se questi sono i risultati va bene cosi.