Canicattì, Battuto il Corigliano si va ai quarti di Coppa Italia nazionale

RAVANUSA. Con un secco tre a zero il Canicattì “liquida” la pratica Corigliano ed accede ai quarti di finale della coppa Italia nazionale d’Eccellenza. Segnano i due Caronia, Angelo all’inizio e Vittorio alla fine, nel mezzo il gol di Agostino De Luca.

Un risultato netto, frutto di una eccellente prestazione di tutto l’organico e della grande verve di Angelo Caronia, che al 13’ del primo tempo ha fatto esplodere lo stadio per la pregiata rete che ha permesso ai biancorossi di andare in vantaggio. Di certo non è stata la miglior partita per i calabresi allenati da Cosimo De Feo, che sono rimasti in 10 per l’espulsione di Cassaro (contestualmente al rosso comminato dall’arbitro al capitano del Canicattì Francesco Maggio) per scaramucce in area canicattinese. Entrambi erano stati ammoniti ed in occasione del parapiglia sono stati mandati negli spogliatoi col rosso diretto. Qualche minuto dopo, Angelo Lieto, che era subentrato a Bilotta dopo l’intervallo e che si era fatto ammonire nei primi minuti di gioco per un fallo su Caronia, e poi tocca la palla intenzionalmente con la mano, l’arbitro se ne accorge, fischia il fallo estrae il giallo, che sommato a quello precedente fa scattare il rosso. Da qui in avanti il Corigliano pressa, ma è pericoloso solo in una occasione.

La cronaca: al 3’ si fa vedere il Canicattì: azione manovrata di Angelo Caronia che serve Rosella: il portiere è attento e si salva in angolo. Al 13’ la rete del Canicattì: De Luca raccoglie la palla sulla trequarti, si porta in avanti, scaglia la palla su un avversario. Sul rimpallo si impossessa della sfera Angelo Caronia che come una trottola fa girare la testa alla difesa calabra e con una gran botta spiazza D’Aquino. Al 18’ altro brivido: Rosella dalla destra mette la palla in mezzo ma De Luca non ci arriva. Al 22’ la prima occasione degli ospiti con Giovanni Foderaro. Il suo tiro si spegne all’esterno della rete dando anche l’illusione del gol. Al 24’ uno strepitoso Walter Malluzzo dalla destra imbecca De Luca che spizzica di testa ed il tiro finisce alto. Al 26’ ancora Caronia, conclusione sul portiere e nuovo angolo. Al 30’ Cosenza ci priva di testa senza effetto. Al 40’ De Luca divora una chiara occasione da rete, si presenta solo davanti a D’Aquino ma sbaglia clamorosamente. Al 41’ Cosenza da due passi non riesce a metterla dentro. Altra azione per i calabresi al 43’ con la conclusione alta di Giovanni Foderaro.

 

Il secondo tempo si apre con la rete immediata di De Luca che sul filo del fuori gioco arpiona la palla, solo davanti al portiere scarica la palla sull’estremo difensore ma la ribattuta gli è favorevole e con D’Aquino spiazzato metterla dentro è un gioco da ragazzi. Poi a parte le espulsioni di Maggio, Miceli e Lieto, succede ben poco. All’8’ la punizione del neo entrato Khoris, ribattuta dalla barriera, finisce in angolo. Al 32’ l’arbitro non convalida la rete di De Luca. E nei secondi finali, con i calabresi scoperti, il neo entrato Vittorio Caronia, segna la rete del definitivo tre a zero.