Blitz antidroga “Drive in”: scatta un altro arresto

Un altro arresto è stato eseguito dai carabinieri della Tenenza di Ribera nell’ambito dell’operazione antidroga “Drive In”. In carcere è finito Amin Rohai, di 36 anni, tunisino, che era stato coinvolto, e condannato nella precedente operazione “Pit Stop”, su un altro giro di spaccio. Adesso sono tre i tunisini ancora irreperibili, raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare del Gip del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella. Quelli catturati otto sono in carcere, e uno sottoposto al divieto di dimora a Ribera.

Cocaina, marijuana e hashish sarebbe stata spacciata a Ribera dalle parti di via Tevere e nella zona balneare di Seccagrande. Contestati 180 episodi di spaccio, anche durante il periodo delle restrizioni per il Covid-19. L’attività info-investigativa intrapresa dai carabinieri di Ribera, e della Compagnia di Sciacca, ha consentito quindi di individuare il 36enne, che è stato associato presso la Casa circondariale saccense.