Belen conquistata da Punta Bianca e chiede al presidente Musumeci di farla diventare riserva naturale

Belen Rodriguez ha scelto  lo  Punta Bianca ad Agrigento come location per il nuovo spot di “Hinnominate”, il brand di moda al quale lavorano anche i fratelli Cecilia e Jeremias. La showgirl argentina, conquistata dalla bellezza del luogo, ha chiesto chiede al presidente della Regione, Musumeci , di farla diventare riserva naturale.  Un paesaggio capace di rubare il cuore anche a Belen che ha deciso di rivolgere l’appello su Instagram : “Abbiamo scelto come location della prossima campagna di “Hinnominate” Punta Bianca. È un luogo meraviglioso e unico che meriterebbe una migliore valorizzazione, in senso turistico e ambientale. In questa zona insiste da 63 anni un poligono militare, le cui esercitazioni stanno distruggendo i luoghi, distruggendo le strade di accesso e bloccando la fruizione turistica, mentre le associazioni ambientaliste locali aspettano da 25 anni che sia riconosciuta dalla regione Sicilia quale riserva naturale. E quindi vorrei finire con un appello al Presidente Musumeci, affinchè istituisca la tanto agognata riserva naturale“.

Interviene il deputato nazionale, Michele Sodano che tuona: “La politica regionale continua a non raccontare la verità sull’istituzione della Riserva Naturale di Punta Bianca. Ho letto la “rassicurazione” dell’On. Savarino a Belen Rodriguez, la celebrity che in questi giorni ha sollevato il tema delle esercitazioni militari che insistono nello straordinario patrimonio naturale di Punta Bianca.

Premettendo che l’On. Savarino avrebbe dovuto, prima di tutto, dare riscontro alle interrogazioni Parlamentari da me presentate, per il semplice fatto che un atto di Sindacato Ispettivo della Camera dei Deputati vale più di un post Instagram di una personaggio dello spettacolo, voglio puntualizzare che è completamente inutile e perfino dannoso continuare ad annunciare che il Presidente Musumeci abbia già avviato l’Iter per l’istituzione della Riserva Naturale. Di che iter si parla, possiamo leggere gli atti, o “l’avviamento dell’iter” è uno di quei continui impegni della politica siciliana che non troveranno mai realizzazione?

Nel suo ultimo comunicato Savarino non fa mai menzione del nodo più importante, da me evidenziato e più volte sottoposto alla diretta attenzione del Governo Regionale, ciò che costituisce la premessa necessaria e fondamentale per istituire la riserva, ossia la liberazione dell’area da parte dell’esercito.

Il Ministero della Difesa ha già espresso, negli anni, la sua piena disponibilità a lasciare Punta Bianca, chiedendo però alla Regione Siciliana di identificare un nuovo sito per le esercitazioni militari. Solo a quel punto l’Esercito potrà abbandonare l’area e concludere finalmente un’esperienza tragica e dannosa di distruzione dell’ambiente.

Domando per l’ennesima volta all’On. Savarino. È stato già identificato il nuovo sito o siamo ancora nell’iter delle intenzioni e delle promesse?”