Assembramenti nei locali della movida: chiuse diverse attività

Pesante il bilancio dei controlli anti-covid  eseguiti dalla task force, composta dal personale della Questura di Agrigento, della Compagnia Carabinieri di Agrigento, della Guardia di finanza, e della Polizia Locale, nei confronti dei locali della movida, del centro storico della città, maggiormente frequentati da giovani avventori, che in barba alle misure di contenimento per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19, hanno affollato senza alcun criterio le attività lavorative.

L’aumento dei casi di positivi al Covid-19 che, ha contribuito a classificare la Sicilia in zona gialla, una vera e propria task force, per arginare il fenomeno degli assembramenti, nei pressi degli esercizi commerciali, e per il rispetto dell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali.

I carabinieri della Compagnia di Agrigento hanno proceduto alla sospensione provvisoria di 5 giorni dell’attività a 3 locali della zona, compresa tra via Atenea e via Pirandello, per assembramenti non regolarizzati. Sono stati sanzionati anche 20 avventori perché non indossavano le prescritte mascherine.

Un autoveicolo è stato sequestrato in quanto sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria. Analoghi provvedimenti di chiusura sono stati adottati per tre bar del centro ad opera della polizia di Stato e della Guardia di finanza.  La Prefettura valuterà e disporrà i giorni di chiusura effettiva delle varie attività in base alla recidiva o meno.