Il “crescendo rossiniano” di Alfonso Cimino

Alfonso Cimino, già presidente dell’ordine provinciale degli architetti di Agrigento, da qualche mese è stato nominato componente regionale  del comitato tecnico scientifico dell’Urbanistica (ex Cru), istituito dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente,  Salvatore Cordaro, per il quadriennio 2021-2025. Architettura, progetti per il territorio agrigentino, un focus particolare sulla città capoluogo di provincia, e poi la politica , quel che è stato e quello che dovrebbe essere il futuro: questi sono alcuni degli argomenti affrontati nel corso di una intervista ad AgrigentoOggi. “Obiettivo  di tutti- ha detto Cimino- deve essere il bene comune. Bisogna accantonare le chiacchiere e passare ai fatti. Dobbiamo evitare di dire che in altri posti si sta meglio rispetto che ad Agrigento. L’importante è perseverare guardando al benessere dei cittadini”. E sull’attuale amministrazione comunale di Agrigento, Alfonso Cimino dichiara: “In pochi mesi non si potevano avere cambiamenti, dopo un anno qualcuno sì. Vedo tanta voglia di fare ma da cittadino non ho visto affrontare temi importanti come il centro storico, il decoro urbano , il PRG”.