Al via la fase 2: buongiorno news -VIDEO

Buongiorno e benvenuti da Stella Magnano e dalla redazione di AgrigentoOggi per questa edizione di Lunedì 4 Maggio.

Cominciamo subito con le notizie più significative.

Da oggi al via la fase due. Tra timori e speranze, per molti siciliani è il primo passo sulla strada del ritorno alla normalità. Si allentano le restrizioni ma non i rischi legati al contagio, mentre permangono le conseguenze legate alla grave crisi economica innescata dalla pandemia.

Scatta anche la protesta dei siciliani rimasti bloccati fuori regione contro la decisione del Presidente Musumeci di bloccare almeno fino al 17 Maggio i nuovi arrivi. Molti corregionali sono rimasti senza lavoro e si trovano in seria difficoltà economica e rivendicano perciò il diritto di poter fare rientro nella propria terra. Ma secondo quanto dichiarato al nostro giornale dall’avvocato Girolamo Rubino il rientro al proprio domicilio sarebbe invece possibile e garantito da quanto stabilito dal decreto nazionale.

E ancora sulla fase due, è di cauto ottimismo l’atteggiamento del sindaco di Agrigento Calogero Firetto ospite ieri di una diretta con il nostro giornale. “Riconquisteremo la nostra libertà e confido- ha detto- nella maturità degli agrigentini che hanno saputo fin adesso comportarsi bene. I livelli di contagio sono fortunatamente bassi e adesso è il momento di impegnarci a riparare i danni economici e sociali. Ne verremmo fuori -ha concluso- grazie a giudizio e ragionevolezza”.

E con la bella stagione aumentano anche gli sbarchi dei migranti. Anche ieri a Lampedusa sono approdate 43 persone. Ma sull’isola, con l’hotspot saturo e pieno di migranti in quarantena, la situazione si fa fa sempre più difficile. Anche sulla terra ferma un centinaio migranti sbarcati nei giorni scorsi hanno iniziato il periodo di quarantena in tre strutture della provincia.

È stato pubblicato il bando di gara da quasi venti milioni di euro per l’affidamento dei lavori che consentiranno di mettere finalmente in sicurezza la collina di San Gerlando sulla quale sorge il Duomo di Agrigento. La speranza è che questo intervento possa restituire al più presto alla città ed a quanti la visiteranno, la piena fruizione della Cattedrale.