Al teatro Pirandello si respira “L’aria del continente” Pippo Pattavina reinterpreta Nino Martoglio

Sabato 23 febbraio ed in replica domenica, é andata in scena con grande successo al Teatro Pirandello “L’aria del continente” commedia scritta da Nino Martoglio e liberamente interpretata da Pippo Pattavina.

“L’ aria del continente”, commedia brillante in 3 atti di Nino Martoglio. Testo scenico ispirato probabilmente da Pirandello, a carattere sociale invece che rusticano. È una commedia festosa, spontanea, piena di improvvisate comiche e di sorprese ingegnose, ricca di parole, di atteggiamenti, di movimento, talora un po’ abbondante, nella quale l’arguzia si mescola alla giocondità (fino alla buffoneria) e divenire infine, osservazione umoristica.

Ben dodici attori sul palco si sono cimentati in uno straordinario testo esilarante e ricco di comicità. Uno straordinario don Cola Duscio, anima la commedia, sicilianissimo, ma continentale nell’animo e nello spirito, come lui dice.

Lasciata la piccola cittadina dove vive per andare a Roma, a farsi operare di appendicite, si trasforma e torna al suo paese orgoglioso del viaggio, pieno di sdegno per i semplici costumi della sua terra e colmo di enfatica ammirazione per le abitudini disinvolte e spregiudicate della capitale. Porta con sé una donna brillante incontrata in una pensione romana, suscitando lo scandalo dei familiari e dei concittadini.

Ma egli tiene testa con ostentazione al clamore, ai commenti e alle dicerie, finché qualcuno gli apre gli occhi.Tante sono le novità che porta dalla capitale per cercare di cambiare e dirozzare la mentalità “retocrata e trocotilta” del paese, e tanti sono i sarcasmi e gli attacchi che deve subire da parte dei suoi compaesani, sorella e cognato compresi!

Ma il tradimento di Milla Milord, la sciantosa che Cola Duscio porta da Roma a coronamento del suo voler essere continentale, lo fa ripiombare in quella realtà che lui ha cercato sempre e disperatamente di reprimere: il paese, la sorella, il cognato, i nipoti…. Quel mondo insomma che credeva non gli appartenesse più! E lui lo riaccetta, con dolore, ma forse anche con un pizzico di velato piacere.

Hanno fatto parte del copioso ed esilarante cast: Claudia Bazzano, Santo Pennisi, Aldo Toscano, Cosimo Coltraro, Claudia Sangani, Luciano Fioretto, Anna Nicolosi, Federica Amore, Luca Micci, Antonio Marino, Giovannino Vasta.

REGIA: Pippo Pattavina,

AIUTOREGIA: Ennio Ferlito

DIRETTORE DI SCENA: Franco Sardo

LUCI: Massimo Di Stefano

AUDIO: Francesco Licciardello

SCENE E COSTUMI: Riccardo Cappello.

Adesso il prossimo appuntamento sarà sabato 16 marzo, alle ore 20,30, e domenica 17 marzo, alle ore 17, quando andrà in scena “Shakespeare vs. Cervantes – la Volpe e il Leone”, scritto e diretto da Stefano Reali, con Giuseppe Zeno, Ruben Rigillo e con Mariano Rigillo.

 

Lo spettacolo sostituisce la rappresentazione de “L’operazione”, prevista in cartellone per il 2 e 3 marzo, che non avrà luogo per sopravventa indisponibilità di uno dei protagonisti.

 

Foto & Testo

Calogero Longo