Agrigento, due arresti per tentata estorsione ad imprenditore

Con l’accusa di tentata estorsione nei confronti di un imprenditore, la Dia di Agrigento ha arrestato Antonio Massimino di 48 anni e Liborio Militello di 49 anni. I fermi sono stati disposti dal Procuratore aggiunto di Palermo Maurizio Scalia, che ha coordinato l’indagine con i pm Claudio Camilleri e Alessia Sinatra.

I due uomini, come riporta Grandangolo,  sono accusati di tre tentativi d’estorsione aggravata, ai danni di un imprenditore edile agrigentino impegnato nella realizzazione di una palazzina in città.

In particolare, gli episodi estorsivi, che si sono concretizzati in richieste di danaro e in assunzioni di personale, sono avvenuti presso il cantiere edile e gli uffici dell’impresa interessata, attraverso il metodo mafioso.

I fermati, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Agrigento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria .



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