Addio scheda carburante, ben arrivata carta carburante (e fattura elettronica)

Dal 1 gennaio 2019 con l’addio alle schede carburante abbiamo invece la comparsa delle carte carburante accompagnate dall’obbligo di fattura elettronica. Non basterà più recarsi presso una stazione di rifornimento ed effettuare la propria richiesta al benzinaio per poi pagare in cassa e richiedere la fattura cartacea. Al suo posto ci sarà invece la nuova fattura elettronica che il benzinaio in primis dovrà spedire all’Agenzia delle Entrate e quest’ultima a sua volta dovrà poi spedire all’azienda. Inoltre, il pagamento in contanti da parte di possessori di partita IVA o professionisti in generale non sarà più accettato poiché per l’emissione della fattura elettronica è richiesto che il pagamento sia effettuato con mezzi tracciabili. Il futuro del commercio dunque è nelle carte elettroniche ed è proprio così che si pagherà anche il carburante nel 2019, con una semplice carta prepagata che funge anche da carta acquisti per il rifornimento e che si può ricaricare ed utilizzare proprio come quella di una banca.

Le carte Soldo: non solo per il carburante

Innanzitutto, le carte carburante sono flessibili: con la carta Soldo puoi pagare qualsiasi tipo di carburante, che sia metano, benzina o GPL. Con Soldo è possibile avere un solo conto ma con due tipi diversi di carta, infatti, sono disponibili sia vere e proprie carte prepagate aziendali che permettono di compiere qualsiasi tipo di acquisto e non solo quelli  carburante, ma anche semplici carte carburante prepagate destinate esclusivamente all’acquisto di carburante. In ogni caso entrambe le carte girano su circuito MasterCard, sono dotate della recente tecnologia Contactless e sono dunque utilizzabili in qualsiasi punto vendita italiano o estero a patto che il circuito MasterCard sia accettato.

I vantaggi delle carte Soldo

Soldo è un fornitore autorizzato ed in regola che soddisfa tutti i nuovi requisiti previsti per i pagamenti sul carburante e opera ai sensi dell’articolo. 6, c. 6 del DPR 695/1996.

Soldo offre più di una tipologia di carta ma per quanto riguarda il carburante ha alcuni vantaggi in comune ad entrambi i sistemi:

  • Libertà di utilizzo: con le carte prepagate Soldo è possibile effettuare il pieno dove si vuole, presso qualsiasi distributore (anche presso le Pompe bianche);
  • Risparmio: nonostante i prezzi dei distributori siano piuttosto diversi, Soldo ti aiuta a scegliere quello più conveniente e dunque, a risparmiare;
  • Gestione: le carte Soldo sono collegabili alle targhe delle vetture per avere in automatico una visione ad ampio raggio sia sui costi sostenuti, sia sui consumi;
  • Report e rendiconto: Soldo fornisce un rendiconto dettagliato del totale che si è speso ed applica la detrazione dei costi IVA in funzione alle aliquote per ogni singola tipologia di veicolo;
  • Fatturazione elettronica: una volta caricate le fatture su Soldo, questo provvederà automaticamente a fornire il documento riepilogativo per la contabilizzazione delle spese carburante.

Come funzionano i pagamenti con Soldo

Soldo è la soluzione ideale per osservare le spese e gestire i pagamenti, fornendoti alla fine del mese un quadro completo sui costi sostenuti.

Pagare con una delle carte Soldo è facile e per ottenere la fattura elettronica dal benzinaio, quest’ultimo dovrà conoscere tutti i dati dell’azienda. Per comunicare i dati necessari, le carte Soldo sono dotate di tecnologia QR cioè un sistema di codici a barre che una volta scannerizzati presso le colonnine digitali(delle quali dovranno essere dotate le stazioni di rifornimento) forniscono automaticamente tutte le informazioni necessarie al benzinaio al fine di emettere la fattura elettronica.

Il codice QR dunque contiene sia i dati dell’azienda necessari, ma anche l’indirizzo telematico di Soldo al quale saranno recapitate le fatture. Il codice QR inoltre può essere mostrato semplicemente dal proprio smartphone in quanto le colonnine di riconoscimento riescono a leggerli anche dagli schermi dei cellulari, o stampato in formato cartaceo.

La gestione delle fatture

Comunicando tramite il QR l’indirizzo PEC di Soldo al benzinaio, le fatture arriveranno direttamente al sistema in modo che sarà stesso Soldo ad elaborarle, mentre se si utilizza l’indirizzo telematico dell’Agenzia delle Entrate bisognerà inviare manualmente le fatture a Soldo in modo tale che siano poi elaborate. L’invio di queste fatture a Soldo può essere fatto secondo diversi modi:

  • Mail o PEC;
  • Caricando manualmente le fatture nella console di sistema.

Infine, una volta che tutte le fatture saranno disponibili nel sistema di Soldo, sarà generato un documento riepilogativo con tutte le fatture inferiori a 300 Euro (per quelle oltre questa cifra è necessaria il caricamento singolo di ogni fattura), offrendo dunque un unico documento al fine di facilitare la contabilizzazione. Inoltre, Soldo applicherà anche la detrazione dei costi IVA secondo le diverse aliquote. Un unico appunto da fare è sull’acquisto di carburante all’estero: Soldo fornisce un report dettagliato anche sui costi sostenuti all’estero, ma bisogna sapere che fuori dal “Bel Paese” vanno contabilizzati diversamente e la loro IVA non potrà essere detratta secondo le norme vigenti in Italia.